Matteo Vallicella

Docente della classe di: Basso elettrico, contrabbasso, musica d’insieme, song writing, arrangiamento.

Il bassista, contrabbassista, autore e compositore Matteo Vallicella, classe 1985, oltre ad aver ottenuto il Diploma in Jazz al Conservatorio Arrigo Pedrollo di Vicenza è Dottore in Tecnologie dell’Informazione Multimedia e in Ingegneria e scienze dell’informazione: Visual Computing. Ha affrontato i primi studi di basso elettrico con Marco Teti ed armonia e teoria musicale con Andrea Sorgini, oltre a numerosi corsi di specializzazione, seminari e masterclass e studiando privatamente contrabbasso jazz con Salvatore Maiore e completando la sua preparazione anche su temi riguardanti l’educazione musicale e posturale. Esperienze in studio di registrazione per l’incisione di dischi e demo. La sua versatilità e l’interesse nei confronti di tutta la musica, lo portano a collaborare sia in ambito concertistico, che in studio di registrazione come bassista, contrabbassista, compositore e arrangiatore in svariate situazioni musicali italiane ed estere spaziando tra i generi jazz, blues, soul, rock, pop, hip hop e musica elettronica, collaborando con musicisti di nazionali ed internazionali, arrivando a registrare ad oggi oltre su oltre venticinque album. Attualmente è docente presso alcune scuole del veronese, dove insegna strumento (basso elettrico, contrabbasso e chitarra base), musica d’insieme e teoria musicale.

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Laboratorio Superiore Musicale
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by Alessio Lorenzon on Laboratorio Superiore Musicale
Matteo Vallicella
Cosa ne pensi della scuola?: Piccola, ma di qualità
Come ti sei trovato con il tuo insegnante?: Benissimo
Altre osservazioni: Sede forse un po’ spartana, ma molto funzionale

Grande bassista, cultore e amante della buona musica, come insegnante per le lezioni di Musica d’Insieme, è molto professionale e sa guidare con ottime capacità le persone che vogliono intraprendere questo tipo di lezioni, peraltro utilissime per poter suonare come gruppo e non solo come solisti.

Se per un solo studente bisogna avere pazienza, figuriamoci quella che gli serve per un gruppo di persone che suona insieme sì e no una volta ogni due settimane... voto diesci! 😉